eeeXubuntu SD HOWTO
Con questo HOWTO ci si propone di descrivere le operazioni necessarie all'installazione di eeeXubuntu su scheda SD HC.
L'installazione originale di Xandros non verrà modificata.
Materiale necessario:
- una iso di eeeXubuntu su CD
- un lettore di CD esterno USB
- una schedina SD HC da 4 GB
- connessione internet.
Procedimento:
- Inserire nell'apposito slot a scomparsa la schedina SD.
- Dal CD avviare la live di eeeXubuntu. Configurare la connessione e connettersi a internet.
- Cliccare su Install. Parte la (lunghissima) procedura di
installazione
che a un certo punto chiederà su quale disco installare.
Scegliere sdb, dopo essersi assicurati (comando da terminale:
fdisk -l) che la SD corrisponda proprio al disco sdb.
- Arrivati al partizionamento, scegliere "Manuale".
Cancellate tutte le eventuali partizioni di sdb creandone una unica
delle dimensioni massime possibili, di tipo ext2 (non ext3, per
limitare le operazioni di riscrittura del journaling;
per lo stesso motivo, non creare partizioni di swap.)
- Andando avanti, compariranno 2 messaggi di errore: il primo dirà che il disco scelto è incompatibile;
il secondo avvertirà che non è stata assegnata una partizione di swap. Ignorare questi messaggi e procedere
tranquillamente.
- Prima di concludere il partizionamento, ATTENZIONE !
l'installer proporràdi installare
grub su sda (hd0), il che sovrascriverebbe il boot loader di Xandros sul disco interno !
Quindi bisognerà cliccare su "Avanzate" in basso a destra e
scegliere di installare
grub
sul disco esterno sdb (cioè quello che IN QUESTO MOMENTO
grub-installer vede come hd1).
- A installazione terminata, verrà richiesto il riavvio. NON RIAVVIARE !!!
- Creare la directory /mnt/ubuntu (
sudo mkdir /mnt/ubuntu)
- Montare in questa directory la scheda SD (
sudo mount
/dev/sdb1 /mnt/ubuntu)
- Montare il filesystem proc (
sudo mount -tproc /proc /mnt/ubuntu/proc)
- A questo punto possiamo diventare root nel sistema presente nella SD:
sudo chroot /mnt/ubuntu
Il prompt cambierà diventando "ubuntu#". Siamo root, ma per essere certi di avere disponibile l'environment di root, digitiamo: su [Enter]
- Ora prepariamo l'initrd che determineràla configurazione al boot. Dovremo editare il file
/etc/initramfs-tools/modules
inserendo i seguenti moduli:
ehci-hcd
usb-storage
scsi_mod
sd_mod
- Editare il file
/etc/initramfs-tools/initramfs.conf inserendo all'inizio del file: WAIT=5.
Questo per dare il tempo al computer di montare il disco sdb. .
- Ora bisogna dare il comando che genererà l'initrd. Questo comando ha la sintassi:
mkinitramfs -o /boot/initrd.img-2.6.22(usare
la TAB completion per il nome esatto) /lib/modules/2.6.22(usare la TAB completion per il nome esatto).
Dare Enter e attendere che l'initrd venga generato.
- Abbiamo quasi finito: non ci resta altro da fare che sistemare
grub. Quando è stato installato grub, il disco SD era il disco 1, ma
quando si dirà di fare il boot da SD, questa sarà il disco 0. Per
questo dobbiamo modificare le istruzioni contenute nel file
/boot/grub/menu.lst.
Modificare la riga:
#groot=(hd1,0)
in
#groot=(hd0,0)
e similmente in basso nelle righe delle voci di menu cambiare tutti gli (hd1,0) in (hd0,0) e tutti gli (hd0,0) in (hd1,0).
- Abbiamo terminato. Possiamo riavviare e selezionando il boot da
slot SD partirà eeeXubuntu. Riconnettersi in rete: il sistema entro
qualche minuto dallaconnessione vi proporrà oltre 100 aggiornamenti di
sicurezza. Accettarli e attendere che se ne completi l'installazione.
AGGIORNAMENTO: La stessa procedura si puo' ovviamente
applicare per installare ubuntu-eee (o altro). Una volta creata una SDHC
bootabile e aggiornata, se si dispone di un lettore esterno in grado di
funzionare con le memorie HC (non tutti lo sono!) per ulteriori
installazioni si puo' evitare di ripetere la lunghissima e tediosa
installazione da CD live, semplicemente clonando la schedina gia'
preparata. Inseriti il lettore e la schedina in un altro computer con
sufficiente spazio disco libero, almeno pari alla capacita' della
schedina HC, accertarsi con fdisk -l di come questa viene identificata
dal sistema (supponiamo che venga identificata come sdc).
Se la schedina e' stata montata automaticamente, smontarla (sudo umount
/dev/sdc1). Quindi copiarla byte per byte in un file immagine:
sudo dd if=/dev/sdc of=ubuntu_eee.img
L'operazione durera' circa 4 minuti. Togliere la schedina e sostituirla
con quella su cui vogliamo clonare l'installazione (se viene montata,
"smontarla" come sopra); e copiare byte per byte su questa il file immagine:
sudo dd if=ubuntu_eee.img of=/dev/sdc
Stavolta il procedimento durera' circa 17 minuti.
Si otterra' cosi' una copia perfetta della prima schedina, MBR compreso.